Contratto di locazione e risoluzione

Contratto di locazione e risoluzione

D. Se l’appartamento è infestato da tarli, il contratto può essere risolto per inadempimento della locatrice?

R. Nel caso in cui il conduttore domandi la risoluzione del contratto per inadempimento della locatrice per l’esistenza di un vizio che diminuisce in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito, questi deve provare l’esistenza del vizio, mentre spetta alla locatrice, per andare esente da responsabilità, dimostrare che i vizi erano conosciuti o facilmente conoscibili dal conduttore ovvero provare la propria incolpevole ignoranza al momento della consegna del bene. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 3548/17; depositata il 10 febbraio)

NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

img chat

 

 


praticante-donna-509-jpg


UnknownHai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

avvocato_1_big-500-jpg

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.

Team AvvExpress

App. AvvExpress. Slide“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”

Codice della strada e maggiorazione semestrale del 10%

Codice della strada e maggiorazione semestrale del 10%

D. Sono previste la maggiorazione semestrale del 10% e la cartella esattoriale anche per le violazioni del codice della strada?

R. L’art. 27, l. n. 589/1981, prevede la maggiorazione del 10% per il pagamento tardivo di ordinanze-ingiunzioni. Questa maggiorazione è applicabile anche in caso di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, sentenza n. 3621/17; depositata il 10 febbraio)

NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

img chat

 

 


praticante-donna-509-jpg


UnknownHai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

avvocato_1_big-500-jpg

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.

Team AvvExpress

App. AvvExpress. Slide“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”

Annullamento del matrimonio e malattia del coniuge

Annullamento del matrimonio e malattia del coniuge

D. Malattia “hot” per il marito: matrimonio è comunque saldo?

R. Respinta la richiesta della moglie, finalizzata ad ottenere l’annullamento delle nozze. Ella ha spiegato di non essere a conoscenza del problema lamentato dal coniuge, ma l’infiammazione che ha colpito l’uomo non gli impedisce di procreare e di avere una normale vita di coppia. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 3742/17; depositata il 13 febbraio)

NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

img chat

 

 


praticante-donna-509-jpg


UnknownHai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

avvocato_1_big-500-jpg

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.

Team AvvExpress

App. AvvExpress. Slide“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”

Condominio: installazione ascensore e validità delibera

Condominio: installazione ascensore e validità delibera

L’installazione dell’ascensore reca pregiudizio anche ad un solo condomino: illegittima la delibera condominiale.

In tema di deliberazioni dell’assemblea di condominio, è da considerarsi invalida, in quanto lesiva del diritto dei singoli condomini sulle parti comuni, la decisione con cui si stabilisce l’installazione di un ascensore che renda più difficoltoso anche ad un solo condomino il godimento del diritto di proprietà. Ciò è quanto sancito dalla Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 24235/2016, depositata il 29 novembre.

Vi è da precisare che la sentenza in esame riguarda una contestazione azionata prima dell’entrata in vigore della L. n. 220/2012, ma il principio espresso è pienamente applicabile anche in relazione a future controversie dal momento che il nuovo art. 1120 c.c. non riguarda i principi attorno ai quali ruota la vertenza ma i  quorum deliberativi necessari per la deliberazione delle barriere architettoniche.

Il caso. Alcuni condomini, comproprietari di un’unità immobiliare, impugnavano la delibera condominiale con cui il Condominio deliberava l’installazione di un ascensore, lamentandone l’invalidità poiché la realizzazione dell’ascensore avrebbe ristretto oltre misura il passaggio verso le loro proprietà, anche al di sotto di quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 236/89. A loro avviso questo rappresentava una violazione all’art. 1120, comma 2, c.c. (oggi, dopo la riforma del Condominio, comma 4) che vieta qualunque innovazione possa recare pregiudizio e renda le parti comuni dell’edificio “inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino”.

La vertenza giungeva innanzi alla Suprema Corte.

La sentenza d’appello impugnata aveva considerato valida la deliberazione riguardante l’installazione di un ascensore basandosi sulla circostanza che gli impugnanti non utilizzavano da moltissimo tempo il passaggio, sicché l’effettivo restringimento dello stesso non gli aveva causato alcun disturbo, proprio in considerazione di tale non utilizzo.

Secondo gli Ermellini, invece, la Corte d’Appello territoriale non aveva applicato correttamente  le norme dettate in materia di innovazioni; infatti, secondo loro, era vero che la L. n. 13/1989 aveva semplificato la deliberazione di innovazioni volta al superamento delle barriere architettoniche, tra le quali andava sicuramente inclusa l’installazione di un ascensore, ma tale semplificazione riguardava i quorum deliberativi e non le cause ostative previste dall’art. 1120, comma 2, c.c.(oggi comma 4). Restava sempre valido il divieto di deliberazione di innovazioni che potevano recare pregiudizio alla sicurezza, alla stabilità o al decoro dell’edificio, nonché quelle che potevano rendere le parti comuni “inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino”. Ma vi era di più. Il non uso di un’unità immobiliare non poteva portare alla comprimibilità del diritto di proprietà dei singoli sui loro cespiti, come erroneamente sancito dai giudici di seconde cure. Proprio su ciò si era, invece, basata la falsa applicazione dell’art. 1120, comma 2, c.c. (oggi comma 4) da parte della Corte d’Appello.

Pertanto, secondo i giudici di legittimità, a nulla valeva la circostanza che le unità immobiliari di proprietà esclusiva non fossero mai utilizzate; ciò che contava era l’uso potenziale connesso al diritto di proprietà, cioè la facoltà (di utilizzo) e non quello effettivo.

Per tali motivi, la Suprema Corte cassava la sentenza impugnata e rinviava nuovamente la questione alla Corte d’appello, dal momento che quest’ultima nella sua decisione non conteneva alcuna valutazione della lesione del diritto alla stregua dell’astratta utilizzabilità tutelata, ma soltanto un’erronea conclusione fondata sull’inutilizzazione del bene che non incideva sul diritto dei condomini.

Avvocato Anna Maria Cupolillo Staff Giuridico Avvocato Express

NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

img chat

 

 


praticante-donna-509-jpg


UnknownHai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

avvocato_1_big-500-jpg

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.

Team AvvExpress

App. AvvExpress. Slide“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”

I rifiuti sono rifiuti

I rifiuti sono rifiuti

D. La qualificazione del valore commerciale o economico determina l’identificazione dei rifiuti?

Un’azienda ha un problema di smaltimento dei residui derivanti dal processo di produzione. A differenza di molte altre attività economiche, però, gli “scarti” di questa particolare azienda sono richiesti sul mercato: un altro soggetto privato, infatti, è addirittura disposto a pagare per ottenerli. Ciò, comunque, non rileva ai fini del corretto smaltimento dei rifiuti né consente di derogare alla norma penale contenuta nel d.lgs. n. 152/2006. (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 5442/17; depositata il 6 febbraio)

NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

img chat

 

 


praticante-donna-509-jpg


UnknownHai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

avvocato_1_big-500-jpg

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.

Team AvvExpress

App. AvvExpress. Slide“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”