da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. Il difensore può assistere all’alcooltest ma ha diritto ad essere previamente avvisato?
R. No! In tema di guida in stato di ebbrezza alcolica, l’accertamento strumentale di tale stato costituisce atto di polizia giudiziaria urgente ed indifferibile cui il difensore può assistere senza diritto ed essere previamente avvisato – dovendo la polizia giudiziaria unicamente avvertire la persona sottoposta alle indagini della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 36471/15; depositata il 9 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. “Calciopoli” analizzata dal microscopio della Cassazione?
R. Si! Il delitto di frode sportiva rientra tra quelli comuni di pericolo e, come tale, è insuscettibile di tentativo. La condotta si intende realizzata e consumata con il compimento di atti idonei e univocamente rivolti alla alterazione di una gara. L’effettiva alterazione del risultato è invece irrilevante, essendo quest’ultimo un evento estraneo alla fattispecie.
(Corte di Cassazione, sez III Penale, sentenza n. 36350/15; depositata il 9 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. Maggiorenne e con un lavoro, ma convivente con la madre: contributo dal padre?
R. Si. Il padre dovrá continuare a versare la quota mensile al figlio con cui ha “ingaggiato” una forte diatriba. Confermato l’assegno di mantenimento deciso a favore del ragazzo: 200 euro mensili. Il giovane è già entrato nel mondo del lavoro, ma convive ancora con la madre. Irrilevanti le obiezioni mosse dal padre.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 17949/15, depositata il 10 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. Figlia maggiorenne ma ancora non indipendente: il padre deve mantenerla?
R. Si! L’obbligo del genitore di contribuire al mantenimento dei figli non termina con il raggiungimento della maggiore età, ma persiste fino a quando il genitore stesso non fornisca la prova che il figlio ha raggiunto l’indipendenza economica.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile -1, ordinanza n. 17808/15; depositata l’8 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. Accesso abusivo al sistema informatico: il locus commissi delicti è quello in cui si trova l’operatore?
R. In tema di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, il luogo di consumazione del delitto di cui all’art. 615 ter c.p. coincide con quello in cui si trova l’utente che, tramite elaboratore elettronico o altro dispositivo per il trattamento automatico dei dati, digitando la “parola chiave” o altrimenti eseguendo la procedura di autenticazione, supera le misure di sicurezza apposte dal titolare per selezionare gli accessi e per tutelare la banca – dati memorizzata all’interno del sistema centrale ovvero vi si mantiene eccedendo i limiti dell’autorizzazione ricevuta.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 36338/15; depositata l’8 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Set 11, 2015 | Senza categoria
D. Carente gestione del canile, benessere minimo per i quadrupedi: niente sequestro della struttura?
R. Vittoria definitiva per i responsabili di un canile-rifugio convenzionato con un comune. Non più applicabile il sequestro della struttura. Evidenti le irregolarità nella gestione del canile, ma ciò non comporta automaticamente sofferenze per gli animali.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 36377/15; depositata il 9 settembre)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO?
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”