da Raffaele Talarico | Set 3, 2015 | Senza categoria
D. Equo canone e rinnovazione tacita: qual è il rapporto?
R. Nel caso di pendenza, alla data di entrata in vigore della l. n. 431/1998, di un contratto di locazione ad uso abitativo con canone convenzionale ultralegale rispetto a quello c.d. equo, qualora sia intervenuta la sua rinnovazione tacita, il conduttore è da considerarsi legittimato ad esercitare l’azione diretta a rivendicare l’applicazione del canone legale con la sua sostituzione imperativa al pregresso canone convenzionale illegittimamente pattuito. Tale sostituzione, in ipotesi di accoglimento dell’azione, dispiega i suoi effetti anche con riferimento al periodo successivo alla rinnovazione tacita avvenuta nella vigenza della l. n. 431/1998. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 3596/15; depositata il 24 febbraio)
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da Raffaele Talarico | Set 3, 2015 | Senza categoria
D. Finto Avvocato: con una visita in carcere il reato è già perfezionato?
R. Si. Il fatto di recarsi in più occasioni presso un Istituto penitenziario, simulando la presenza di un inesistente titolo professionale ed accedendovi al fine di avere un colloquio con un detenuto dal quale si è appena ricevuta la nomina, per compiere quindi un atto tipico ed esclusivo di esercizio della professione di avvocato, costituisce un comportamento idoneo a creare la pubblica percezione del concreto esercizio della professione forense o, in ogni caso, l’apparenza di un’attività svolta da un soggetto regolarmente abilitato. Lo ha decretato la Suprema
Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 6467/15; depositata il 13 febbraio.
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da Raffaele Talarico | Set 3, 2015 | Senza categoria
D. Lei sulle scale della scuola, il compagno la spinge e la fa cadere: responsabilità dell’istituto?
R. No, nessuna responsabilità della scuola. Respinta definitivamente la richiesta avanzata dalla ragazza, rimasta vittima, nel 1999, di una brutta caduta, causata da un compagno di scuola. Gli obblighi di sorveglianza e di tutela scattano, difatti, solo quando l’allievo si trovi all’interno della struttura. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, sentenza n. 3081/15; depositata il 16 febbraio.
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da Raffaele Talarico | Set 3, 2015 | Senza categoria
D. Cane randagio sulla strada, scontro inevitabile per il motociclista: responsabili Azienda sanitaria e Comune?
R. Assolutamente si! Vittoria definitiva per il conducente della ‘due ruote’, che verrà risarcito dalla compagnia assicuratrice chiamata in garanzia dal Comune. Non discutibile il fatto che l’insolito incidente sia dovuto alle omissioni della pubblica amministrazione sul fronte della lotta al randagismo.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 2741/15; depositata il 12 febbraio)
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D. Dal Garante Privacy: sul ricovero in ospedale attestazione di carattere generico, quali indicazioni?
R. Il Garante per la protezione dei dati personali con la newsletter n. 398 del 9 febbraio 2015 ha precisato che nelle certificazioni rilasciate ai pazienti o ai loro accompagnatori, per attestare la presenza in ospedale e giustificare l’assenza dal lavoro, non devono risultare elementi della struttura, presso la quale è stata erogata la prestazione, così da far risalire al dettaglio dello stato di salute. Il principio è stato ribadito dal Garante a seguito della segnalazione di un paziente che ha rilevato una violazione della privacy nella presenza di informazioni sulla sua salute.
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da Raffaele Talarico | Set 3, 2015 | Senza categoria
D. Parole minacciose verso un collega: eccessiva la sospensione per 10 giorni?
R. Sancita definitivamente l’illegittimità della sanzione disciplinare adottata da ‘Poste Italiane’ nei confronti di un dipendente. Nessun dubbio sull’episodio contestato al lavoratore, il quale ha rivolto frasi minacciose, ma non offensive, all’indirizzo di un collega, però è valutato comunque come eccessivamente duro il provvedimento messo in atto dall’azienda.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 2330/15; depositata il 6 febbraio)
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