Fondi pubblici per i gruppi consiliari

Fondi pubblici per i gruppi consiliari

D. Fondi pubblici per i gruppi consiliari: la gestione è soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti?

R. La gestione dei fondi pubblici erogati ai gruppi partitici dei consigli regionali è soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti, vista la natura essenzialmente pubblicistica di tali gruppi in relazione alla funzione strumentale da essi svolta.  (Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 32618/18; depositata il 17 dicembre)

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta

Legge anticorruzione

Legge anticorruzione

L’anticorruzione è legge. Confermata la sospensione della prescrizione

Con 304 voti favorevoli, 106 contrari e 19 astenuti la Camera dei Deputati ha approvato ieri, 18 dicembre, il disegno di legge in materia di contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, prescrizione del reato e di trasparenza dei partiti, come licenziato dal Senato lo scorso 13 dicembre. Tra le varie disposizioni, vi è anche la parziale riforma dell’istituto della prescrizione dei reati, tema che aveva suscitato rigorose reazione da parte dell’avvocatura.

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta

Restauro del balcone e spese di manutenzione comuni

Restauro del balcone e spese di manutenzione comuni

Quando il restauro del balcone rientra nelle spese di manutenzione comuni?

Il costo della restaurazione del balcone, seppur sia un bene di proprietà della corrispondente unità immobiliare, deve essere sopportato dall’intero Condominio dato che la gradevolezza estetica del rivestimento esterno dell’edificio è una questione di comune interesse condominiale. Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 27083/2018, depositata il 25 ottobre.

Il caso. Il balcone di un Condominio risultava corroso dal tempo tanto che i condomini, in un’assemblea condominiale, ne deliberavano la ristrutturazione, sia per ragioni estetiche che di sicurezza. Tale delibera veniva impugnata da due condomini poiché sostenevano che la spesa dovesse gravare non sull’intero Condominio ma solamente sul proprietario dell’appartamento presentante il terrazzino usurato. Sia nel giudizio di primo che di secondo grado, la domanda di annullamento della delibera assembleare del Condominio, avanzata dai due condomini, veniva rigettata.

I due condomini proponevano ricorso per cassazione deducendo, in particolare, la falsa applicazione degli artt. 1117 ss. c.c. e dell’art. 360, comma 1, n. 5 c.p.c. avvenuta nel giudizio di secondo grado in quanto non si era tenuto conto del fatto che il frontalino costituiva parte del balcone ed essendo quest’ultimo, a sua volta, proiezione dell’appartamento, la riparazione del primo doveva porsi a carico del singolo condomino e non del Condominio, non constando una situazione di pregio architettonico da salvaguardare, tale da giustificare l’accollo collettivo della spesa. Secondo i giudici di legittimità “ costituisce principio consolidato e condiviso da questo Collegio l’affermazione secondo la quale i balconi aggettanti, costituendo un “prolungamento” della corrispondente unità immobiliare, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa, dovendosi considerare beni comuni a tutti soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore, quando si inseriscono nel prospetto dell’edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole ”. Inoltre “perché il costo del recupero debba imputarsi al condominio non occorre che l’edificio mostri particolari pregevolezze artistiche o architettoniche, essendo sufficiente che il rivestimento esterno al balcone contribuisca alla gradevolezza estetica dell’intero manufatto.” Tale valutazione nel caso di specie, era stata considerata dal Giudice d’appello, il quale tramite la visione di fotografie aveva svolto una corretta valutazione delle fattispecie in esame, tanto da non incorrere né in una violazione rispetto quando disposto dall’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. né nel riscontro di un vizio della delibera condominiale impugnata.

Per tali motivi la Corte di Cassazione rigettava il ricorso e condannava i ricorrenti al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità.

Avvocato Anna Maria Cupolillo Staff Giuridico Avvocato Express

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta

Responsabilità del promotore finanziario

Responsabilità del promotore finanziario

D. Della responsabilità del promotore finanziario, ne risponde anche la banca?

R. L’investitore, che invoca la responsabilità solidale della banca per l’illecita appropriazione di denaro da parte del promotore finanziario, ha l’onere di provare di avere consegnato a quest’ultimo i propri risparmi per attività funzionali all’esercizio delle incombenze affidategli dalla banca medesima.  (Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 32514/18; depositata il 14 dicembre)

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta

Licenziamento e assenza per malattia

Licenziamento e assenza per malattia

D. Impiegato assente per malattia, sorpreso a lavorare nella sua pizzeria: è legittimo il licenziamento?

R. Il dipendente di una compagnia assicurativa deve dire addio al proprio posto di lavoro. Decisivo il fatto che egli, pur essendo in malattia e nonostante la prescrizione dei medici del pronto soccorso, ha ignorato la propria lombalgia e ha operato con dispendio fisico nel suo locale.  (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 32600/18; depositata il 17 dicembre)

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta

 

Frontalini e proprietà comune

Frontalini e proprietà comune

I frontalini dei balconi sono di proprietà comune dei condomini?

Gli elementi decorativi dei balconi di un edificio in condominio, come i cementi decorativi dei frontalini ed i parapetti, in quanto elementi di tipo estetico rispetto alla facciata dell’immobile, costituiscono parti comuni ai sensi dell’art. 1117, n. 3, c.c.. Le spese per la relativa riparazione ricadono, dunque, su tutti i condomini in misura proporzionale al valore delle singole proprietà. Questo è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 27413/2018, depositata il 29 ottobre.

Il caso. Con atto di citazione notificato un condomino impugnava, dinanzi al Tribunale competente, la delibera condominiale adottata dall’assemblea del Condominio con la quale contestava la sua legittimità nella parte in cui, nell’affidamento di alcuni lavori condominiali ad un’impresa edile, aveva ripartito le relative spese considerandosi come parti condominiali anche i balconi e quanto occorrente per il montaggio del ponteggio per il rifacimento dell’intera facciata e per il pozzo luce, esclusa la pavimentazione.
Il Tribunale accoglieva la domanda attorea.

Il Condominio soccombente interponeva gravame. La Corte d’Appello territoriale accoglieva l’appello e, di conseguenza, in riforma della statuizione di primo grado, rigettava l’impugnativa della delibera di assemblea condominiale che aveva determinato l’instaurazione della controversia.

Avverso tale sentenza, il condomino proponeva ricorso per cassazione. Il ricorrente si lamentava dell’interpretazione offerta dalla Corte territoriale circa il regolamento condominiale nella parte in cui aveva ritenuto che i frontalini dei balconi rientrassero nella proprietà esclusiva dei singoli, con conseguente legittimità della ripartizione delle spese per il loro rifacimento, prospettando una violazione o falsa applicazione dell’art. 1117 c.c.. Il Supremo Collegio condivideva l’interpretazione offerta dalla sentenza impugnata ed escludeva che il regolamento condominiale contenesse una deroga all’operatività della norma invocata dal ricorrente. Il regolamento prevedeva, infatti, l’obbligo per ogni condomini di eseguire le riparazioni e la manutenzione necessari sui locali di sua proprietà, compresi i balconi. In tal modo non si era però voluto incidere sulla titolarità delle parti di proprietà condominiale che estendevano la proprietà esclusiva anche ai frontalini. Alla stregua della consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, avevano rilevato che i frontalini dei balconi (siccome configuranti, per l’appunto, elementi decorativi della facciata del fabbricato comune) dovessero considerarsi beni comuni, la cui riparazione, perciò, sarebbe dovuta rimanere assoggettata ai criteri generali di ripartizione condominiale. Doveva, quindi, trovare conferma in sede di legittimità il principio secondo cui gli elementi decorativi del balcone di un edificio in Condominio – come i cementi decorativi relativi ai frontali (ed ai parapetti) – svolgendo una funzione di tipo estetico rispetto all’intero edificio inserendosi nel suo prospetto, costituivano, come tali, parti comuni ai sensi dell’art. 1117, n. 3, c.c., con la conseguenza che la spesa per la relativa riparazione ricadeva su tutti i condomini, in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno.

Per tali motivi la Corte di Cassazione rigettava il ricorso e condannava il ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Avvocato Anna Maria Cupolillo Staff Giuridico Avvocato Express

Entra in chat e con solo 15 euro in un click troverai l’avvocato specializzato e la soluzione!
Problem-Click-Chat: Solution!
ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO img chat

 

 

praticante-donna-509-jpg


Gentile utente, per la  redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale e/o atto a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati il costo è pari ad Euro 50,00 (cinquanta/00 cent.). IVA e CPA comprese 

Se ha un conto PayPal basta cliccare su questo link:

paypal_paga_adesso

Oppure a mezzo bonifico on line su:

IBAN:

IT11W3608105138285869985872

 

Intestato a: Luigi CIAMBRONE

Il servizio deve richiedersi e si svolge  a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it

Una volta registrato il pagamento (deve inviarci distinta di versamento se ha pagato tramite bonifico) Avvocato Express invierà mail in cui chiederá chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio comprese nell’assistenza.

Attendiamo la sua ricevuta di pagamento, se ha pagato tramite bonifico, per perfezionare l’incarico.

Se ha pagato, invece, con PayPal appena il pagamento verrà registrato dal nostro Settore Contabilità riceverà mail da uno dei nostri Avvocati specializzati.

Cordialmente

AvvExpress Team, assistenza scritta