da Avvocato Express | Lug 31, 2016 | Senza categoria
D. Tappeto non segnalato, un ragazzo inciampa e finisce a terra: caduta frutto di disattenzione, danno risarcibile?
R. No! Respinta la richiesta di risarcimento. Esclusa la responsabilità della società proprietaria della struttura sportiva dove si è verificato l’incidente. Il capitombolo, difatti, è stato provocato, secondo i giudici, dal comportamento superficiale tenuto dal ragazzo. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 15718/16; depositata il 28 luglio).
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P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
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da Avvocato Express | Lug 31, 2016 | Senza categoria
D. Il conducente che esaurisce i crediti torna sui banchi di scuola?
R. Si! Chi resta senza punti patente e riceve l’invito per sottoporsi tempestivamente agli esami di revisione della licenza o della patente professionale non deve trascurare l’intimazione per non perdere definitivamente l’idoneità alla guida. Superato l’esame di teoria l’aspirante pilota potrà poi ottenere il foglio rosa per rimettersi al volante con l’istruttore a fianco. Lo ha chiarito il Ministero dei Trasporti con la circolare n. 16729 del 22 luglio 2016.
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da Avvocato Express | Lug 31, 2016 | Senza categoria
D. Merce in vendita in strada, mere analogie con marchi noti: ‘vu cumprà’ non punibile oppure si?
R. Azzerata la condanna a quattro mesi di reclusione e 2mila euro di multa decisa in appello. I prodotti offerti dal venditore senegalese e sequestrati dalla Guardia di Finanza appaiono solo analoghi, e in modo grossolano, a marchi di qualità, conosciutissimi dal grande pubblico. (Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 33079/16; depositata il 28 luglio)
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da Avvocato Express | Lug 18, 2016 | Senza categoria
D. Quali sono le regole in vigore sulla video sorveglianza nel condominio?
R. La Suprema Corte di Cassazione ha precisato che:
– non configura il reato di interferenze illecite nella vita privata l’installazione, all’interno dei locali di proprietà esclusiva di un condomino di telecamere atte a inquadrare le aree condominiali antistanti l’ingresso ai suddetti locali onde accertare l’identità degli autori di ripetuti episodi di danneggiamento e imbrattamento verificatisi in danno del medesimo condomino, essendo le aree medesime destinate all’utilizzo, senza carattere di stabilità, da parte di un numero indifferenziato di persone (Cass., sent. n. 5591 dell’8 febbraio 2007);
– sono legittime le videoriprese effettuate dall’esterno di un edificio che inquadrino l’ingresso, il cortile, il parcheggio e altri luoghi di transito comuni, anche per difesa da atti vandalici, in quanto si tratta di spazi esposti al pubblico, soggetti alla visibilità di coloro che vi transitano (Cass., sent. n. 22698 del 14 maggio 2008);
– la ripresa delle aree comuni condominiali non può ritenersi in alcun modo indebitamente invasiva della sfera privata dei condomini, giacché l’indiscriminata esposizione alla vista altrui di un’area che costituisce pertinenza domiciliare che non è deputata a manifestazioni di vita privata esclusiva è incompatibile con una tutela penale, della riservatezza, anche ove risultasse che manifestazioni di vita privata in quell’area siano state in concreto, inopinatamente, realizzate e perciò riprese (Cass., sent. n. 44156 del 21 ottobre 2008). La Suprema Corte di Cassazione ha inoltre ritenuto che non commette il reato di interferenze illecite nella vita privata il condomino che installi, per motivi di sicurezza, allo scopo di tutelarsi dall’intrusione di soggetti estranei, alcune telecamere per visionare le aeree comuni dell’edificio (come un vialetto o l’ingresso comune dell’edificio), anche se tali riprese sono effettuate contro la volontà dei condomini, specialmente nelle ipotesi, statisticamente più ricorrenti, in cui condomini stessi siano a conoscenza dell’esistenza delle telecamere. In queste evenienze – spiega la Suprema Corte – gli impianti di videosorveglianza non sono neppure in grado di cogliere di sorpresa gli altri condomini in momenti in cui possano credere di non essere osservati.
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da Avvocato Express | Giu 22, 2016 | Senza categoria
D. Il Processo Amministrativo Telematico (P.A.T.) quando entrerà in vigore?
R. L’art.2 del D.L. n.210 del 30 dicembre 2015, convertito con modificazioni dalla L. 25 febbraio 2016, n. 21, ha indicato la data del 1° luglio 2016 per l’avvio a regime del Processo amministrativo telematico prevedendo che, a decorrere dalla data di pubblicazione del d.P.C.M recante le relative regole tecnico/operative e fino alla data del 30 giugno 2016, si proceda alla relativa sperimentazione presso i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato, in attuazione del criterio di graduale introduzione del PAT. Sostanzialmente l’avvocato dovrà depositare tramite PEC allegando i documenti corredati dal modulo di deposito e firmati digitalmenti (la semplice coccardina). I file “pesanti” si potranno depositare tramite il sito della Giustizia Amministrativa tramite la sezione “Portale dell’Avvocato” (updownload). Gli atti introduttivi o successivi possono essere notificati all’amministrazione tramite PEC. Dopo le due classiche ricevute via PEC (quando si deposita) si riceverà una terza notifica di Avvenuto Deposito o segnalazione di anomalia. Il PAT non abbisogna, quindi, di alcun redattore e il sistema sembra più razionale del PCT. Dal 1 luglio: “io speriamo che me la cavo…”
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