da Avvocato Express | Set 14, 2015 | Senza categoria
D. L’affidamento in prova al servizio sociale dopo lo svuota carceri: problemi di tenuta costituzionale dell’affidamento allargato?
R. La novella legislativa del c.d. svuota carceri (d.l. n 146/2013, convertito, con modificazioni, nella legge n. 10/2014), nell’affrontare sul piano sistematico il problema del sovraffollamento carcerario (divenuto cronico tanto da costringere la Corte europea dei diritti umani ad emettere una sentenza pilota l’8 gennaio 2013 nel caso Torreggiani, precettando lo Stato italiano ad emettere misure normative e strutturali per risolvere la grave violazione dei diritti umani del detenuti), è intervenuta sul versante del potenziamento delle misure alternative alla detenzione, con il chiaro obiettivo di deflazione le presenze dei reclusi negli istituti penitenziari.
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P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
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da Avvocato Express | Set 14, 2015 | Senza categoria
D. Per sequestrare non basta il semplice dedurre che “quel bene non possa appartenere al terzo”?
R. Occorre, invece, la prova positiva della disponibilità del bene in capo all’indagato. La Cassazione si fa severa. Nessuna inversione dell’onere probatorio è consentita.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 36530/15; depositata il 10 settembre)
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da Avvocato Express | Set 14, 2015 | Senza categoria
D. Prova dello stato di inoccupazione: l’autocertificazione basta?
R. No! In tema di invalidità civile, la prova del requisito del mancato svolgimento di attività lavorativa deve essere fornita in giudizio dall’invalido: tale prova non può essere fornita mediante una mera dichiarazione dell’interessato, anche se rilasciata con le formalità previste dalla legge per le autocertificazioni.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 17929/15; depositata il 10 settembre)
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da Avvocato Express | Set 14, 2015 | Senza categoria
D. La madre lavora ? La detenzione domiciliare per il padre è automatica?
R. No! In tema di detenzione domiciliare, l’attività lavorativa della madre di prole infradecenne non determina, di per sé, quella assoluta impossibilità di accudire la prole che giustifica la concessione della detenzione domiciliare in favore del padre. L’esistenza di un impedimento assoluto ad assistere la prole deve essere accertata in relazione alle peculiari connotazioni delle singole situazioni, in particolare attraverso la verifica dell’esistenza di strutture di sostegno e di assistenza sociale, ovvero della disponibilità all’assistenza di altri familiari che possano, all’occorrenza, sostituire la madre.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 36733/15; depositata il 10 settembre)
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D. I furbetti del tagliandino favoriti dalla burocrazia inconcludente?
R. Si! Per incomprensibili cavilli burocratici non esistono ancora vigili elettronici specificamente omologati esclusivamente per il controllo della mancata copertura assicurativa dei veicoli. Ma le multe restano in agguato per chi incorre in un autovelox o in un varco elettronico senza assicurazione. Oppure per chi viene fermato dalla polizia che nelle more dei formalismi utilizza da tempo ingegnosi sistemi che permettono di individuare in tempo reale il trasgressore in arrivo verso la pattuglia. Lo ha evidenziato il Ministero dei Trasporti con il parere n. 3560/2015. Il legislatore ha tentato ripetutamente di incentivare il controllo automatico del certificati assicurativi in virtù del progressivo dichiarato aumento dei mezzi in circolazione senza copertura RCauto. In realtà la questione resta complessa e disciplinata in modalità variegata (con una implicita esclusione dei controlli semaforici).
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