da Avvocato Express | Mag 13, 2016 | Senza categoria
D. Assume droga durante l’orario di lavoro: licenziata
R. Segnalazione dei cittadini e la Polizia ritrova la portalettere in condizioni fisiche precarie. Inequivocabili i risultati degli esami tossicologici a cui viene sottoposta la donna. Grave la condotta da lei tenuta, e tale da legittimare il drastico provvedimento adottato dall’azienda. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 9759/16; depositata il 12 maggio).
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P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
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“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Mag 13, 2016 | Senza categoria
D. Compravendita: la mancata verifica di trascrizioni pregiudizievoli implica la responsabilità del Notaio?
R. Assolutamente si! Quando un medesimo danno è provocato da più soggetti (pure se diversi siano i titoli di responsabilità di costoro, e siano configurabili titoli di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, ovvero inadempimenti di contratti diversi, intercorsi rispettivamente tra ciascuno di essi e il danneggiato), tali soggetti debbono essere considerati corresponsabili in solido. (Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 9662/16; depositata l’11 maggio).
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da Avvocato Express | Mag 13, 2016 | Senza categoria
D. Unioni civili e convivenze di fatto approvate in via definitiva?
R. Si! Mercoledì 11 maggio 2016, la Camera dei deputati ha approvato, in via definita e senza emendamenti né articoli aggiuntivi, l’articolo unico della proposta di legge recante regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze (C. 3634) nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato lo scorso 25 febbraio. E così, dopo un lungo e difficile iter parlamentare, anche l’Italia ha una legge che permette a due cittadini dello stesso sesso di godere di diritti prima riservati esclusivamente alle coppie eterosessuali. Nonostante l’attenzione (specialmente dei media) si sia rivolta alle sole coppie omosessuali, questa legge «è ancora più rivoluzionaria» nella parte in cui disciplina le coppie di fatto. Ma non è tutto qui, il testo appena approvato introduce, altresì, una disciplina tipizzata dei contratti di convivenza, anche se questi erano già pacificamente ammessi nel nostro ordinamento.
Le unioni civili diventeranno effettive dal giorno successivo alla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale; «dal punto di vista pratico (rectius: effettivo) sarà possibile celebrare le unioni civili solo successivamente all’emanazione dei decreti attuativi di cui al comma 34, relativi alla tenuta dei registri dello Stato civile, giacché la legge esclude l’applicazione al nuovo istituto degli artt. da 449 a 455 c.c.».
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da Avvocato Express | Mag 10, 2016 | Senza categoria
D. Gastroenterite per la cliente, i funghi serviti sono di provenienza dubbia: ristoratore condannato?
R. Assolutamente si! Condanna per lo chef, che è anche titolare del ristorante. Evidente l’azzardo da lui compiuto acquistando la merce da un fornitore diverso dal grossista autorizzato. Imprudenza anche nella preparazione del piatto, alla luce delle condizioni precarie dei locali. (cfr. Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 19141/16; depositata il 9 maggio).
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da Avvocato Express | Mag 10, 2016 | Senza categoria
D. Il giudice di seconde cure ribalta la sentenza di assoluzione: necessaria la motivazione c.d. rafforzata?
R. Nell’ipotesi di assoluzione in primo grado e condanna in secondo grado, ai giudici dell’appello è imposto un obbligo di motivazione c.d. rafforzata per giustificare il differente apprezzamento come l’unico ricostruibile al di là di ogni ragionevole dubbio, sulla base di elementi di prova diversi o diversamente valutati a confutazione di evidenti vizi logici o inadeguatezze probatorie del primo grado di giudizio. D’altronde, gli imputati assolti in primo grado, che ovviamente non hanno presentato appello, non hanno più la possibilità di confutare il nuovo giudizio nel merito, se non nei limiti del vizio motivazionale di cui all’art. 606, comma1, lett. e) c.p.p..(cfr. Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n.19175/16; depositata il 9 maggio).
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