da Anna Maria Cupolillo | Giu 24, 2016 | Senza categoria
D. La Cassazione dice sì all’adozione di minori “in casi particolari”
R. L’Ufficio Relazioni con i mezzi di stampa della Corte di Cassazione comunica che la Prima sezione Civile della Corte, pronunciando in tema di adozione di minori “in casi particolari”, con la sentenza n. 12962/16, pubblicata in data odierna, ha respinto il ricorso del Procuratore Generale e confermato la sentenza d’appello, con la quale è stata accolta la domanda di adozione di una minore proposta dalla partner della madre con questa stabilmente convivente.
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 24, 2016 | Senza categoria
D. Come valutare la natura condominiale o meno di un bene?
R. La Suprema Corte richiama importanti principi in materia condominiale, ricordando come valutare la proprietà esclusiva o comune ai condomini di alcuni locali adibiti a stenditoio e lavatoio. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 12980/16; depositata il 22 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Avvocato Express | Giu 22, 2016 | Senza categoria
D. Il Processo Amministrativo Telematico (P.A.T.) quando entrerà in vigore?
R. L’art.2 del D.L. n.210 del 30 dicembre 2015, convertito con modificazioni dalla L. 25 febbraio 2016, n. 21, ha indicato la data del 1° luglio 2016 per l’avvio a regime del Processo amministrativo telematico prevedendo che, a decorrere dalla data di pubblicazione del d.P.C.M recante le relative regole tecnico/operative e fino alla data del 30 giugno 2016, si proceda alla relativa sperimentazione presso i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato, in attuazione del criterio di graduale introduzione del PAT. Sostanzialmente l’avvocato dovrà depositare tramite PEC allegando i documenti corredati dal modulo di deposito e firmati digitalmenti (la semplice coccardina). I file “pesanti” si potranno depositare tramite il sito della Giustizia Amministrativa tramite la sezione “Portale dell’Avvocato” (updownload). Gli atti introduttivi o successivi possono essere notificati all’amministrazione tramite PEC. Dopo le due classiche ricevute via PEC (quando si deposita) si riceverà una terza notifica di Avvenuto Deposito o segnalazione di anomalia. Il PAT non abbisogna, quindi, di alcun redattore e il sistema sembra più razionale del PCT. Dal 1 luglio: “io speriamo che me la cavo…”
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 21, 2016 | Senza categoria
D. E’ comunque addebitabile al marito la separazione se questi è un traditore e un violento ma la moglie sopporta per anni?
R. Rottura provocata dai comportamenti dell’uomo. Egli ha maltrattato e tradito ripetutamente la moglie. Irrilevante il fatto che lei abbia aspettato parecchi anni prima di dare il ‘la’ alle pratiche per la separazione. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 12541/16; depositata il 17 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 21, 2016 | Senza categoria
D. Se si vuole spostare il bagno e la cucina occorre stare attenti alle distanze dei tubi, anche in condominio?
R. In materia condominiale le norme relative ai rapporti di vicinato, tra cui quella relativa alle distanze delle tubazioni (di cui all’art. 889 c.c.) vanno applicate solo se compatibili con la struttura dell’edificio e la particolare natura dei diritti e delle facoltà dei proprietari; pertanto, il giudice di merito deve accertare se la loro applicazione non sia irragionevole e, nel caso, concludere per la deroga alla norma. La deroga deve discendere quindi da necessità obiettive e non da esigenze soggettive del condòmino. (Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 12633/16; depositata il 17 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 21, 2016 | Senza categoria
D. Si configura il reato di ricettazione se il proprietario del negozio cinese non è consapevole delle proprietà farmacologiche dell’olio per il corpo?
R. Paiono venire meno le accuse nei confronti della titolare dell’esercizio commerciale. Esclusa l’ipotesi dell’esercizio abusivo della professione di farmacista: la donna non era consapevole delle caratteristiche delle confezioni di olio per il corpo messe in vendita. Ciò rende poco plausibile anche la contestazione del reato di ricettazione. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 25654/16; depositata il 20 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 20, 2016 | Senza categoria
L’IVA sulle imposte in bolletta è illegittima e, pertanto, va rimborsata.
In tema di imposte, nessuna norma autorizza lo Stato a incassare la tassa anche sulle accise su gas ed energia elettrica. Conseguentemente, è legittimo pretendere l’Iva su un’imposta in quanto non esiste una legge che lo preveda e, pertanto, chiunque può chiedere di essere rimborsato. Ciò è quanto ha stabilito il Giudice di Pace di Venezia con il decreto del 9 maggio 2016.
Il caso. Un consumatore ricorreva innanzi al Giudice di Pace di Venezia chiedendo la restituzione dell’imposta pagata sull’accise nella bolletta per l’erogazione di un servizio da parte dell’Enel. Il Giudice di Pace ha condannato la citata società alla restituzione dell’imposta versata dal consumatore ovvero 103,78 euro, più interessi e spese. Tale pronuncia è molto importante in quanto rappresenta un precedente che potrebbe determinare nuovi scenari e, soprattutto, nuovi ricorsi contro l’Enel.
Innanzitutto va precisato che la differenza principale tra le due imposte è che mentre l’IVA dipende dal valore economico (€) del servizio, l’accisa dipende dalla quantità del bene acquistato dal cliente, ossia l’energia elettrica (in kWh) o il gas (in Smc). Infatti, mentre l’accisa è un’imposta che viene applicata alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal fornitore scelto, l’IVA, è invece applicata al costo complessivo del servizio.
Ciò premesso, alcune note società, quali Eni ed Edison, come altre compagnie fornitrici, non sono produttori di energia ma si limitano ad acquistare il prodotto e a rivenderlo agli utenti. All’atto dell’acquisto, la compagnia di distribuzione paga l’accisa ovvero l’imposta di fabbricazione a canone, quindi una tassa, che viene “scaricata” dal venditore all’utente. Più correttamente, invece, il costo della vendita della fornitura di energia elettrica o di gas dovrebbe essere ricompreso nella fattura nel costo del servizio di vendita e del servizio di rete ma così non è dal momento che nella fattura spedita all’utente è messo in evidenza come “imposta”. In tal modo, si addebita un costo come tassa al cliente che paga un’imposta (finale) anche su un’altra tassa, vale a dire l’IVA sull’accisa. In passato, sul punto che ci vede occupati, l’AEEG (Autorità Garante), aveva formulato un regolamento indicativo del comportamento di vendita delle compagnie erogatrici di energia, volto alla formulazione della fattura, e a tale regolamento si sono attenuti i rivenditori. Tuttavia, non è stata, però, tenuta in alcuna considerazione la sentenza n. 238 del 2009 della Corte Costituzionale, con cui “veniva esplicitamente dichiarata illegittima l’imposizione dell’IVA su un’imposta”. In ottemperanza a tale sentenza l’AEEG avrebbe dovuto modificare il regolamento emanato, al fine di evitare che comparisse un errore di impostazione nelle fatture di fornitura di gas o luce.
Prima della predetta sentenza costituzionale, sul problema in esame si era espressa la Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 3671 del 29 aprile del 1997, che aveva precisato che per “prezzo di acquisto” (ai fini della determinazione della base imponibile) ai sensi dell’art. 52 del R.D.L. 19.10.1938 n. 1933, deve intendersi il corrispettivo versato dall’operatore economico che organizza l’operazione, al netto della componente fiscale. Pertanto, se i servizi consistono negli stessi prodotti fabbricati dall’industriale e venduti al commerciante, per prezzo di vendita ai rivenditori, ai sensi dell’art. 128 del R.D.L. n. 1933 del 1938, deve intendersi il corrispettivo in senso civilistico, depurato, quindi, dalla componente fiscale.
Alla luce di ciò, secondo la Suprema Corte, un’imposta non costituisce mai base imponibile per un’altra.
L’utente che vuole effettuare un ricorso, al fine di ottenere il citato rimborso, può scegliere due diverse strade: 1. presentare personalmente richiesta di rimborso IVA sulle bollette, chiamando direttamente in causa l’azienda di energia elettrica o di erogazione del gas; 2. partecipare alla class action portata avanti da molti cittadini italiani e finalizzata all’abolizione di questa “tassa sulla tassa”.
Quanto appena esposto è importante se si considera che ciò comporterebbe una situazione delicata i cui effetti ricadrebbero sull’economia nazionale poiché se ogni cliente decidesse di intentare ricorso contro l’Enel si potrebbe verificare un ingente buco nelle tasche dello Stato italiano. Infatti, anche se il rimborso a cui ci si riferisce riguarda solo una modica somma pagata sulle imposte, questa moltiplicata per dieci anni diventa importante per il singolo utente; se poi si considera che moltiplicata per tutti gli utenti italiani diventerebbe una cifra importante da restituire.
In effetti, la sentenza in esame rappresenta un importante precedente e potrebbe estendersi non solo alle bollette dell’energia elettrica e del gas, ma anche alle accise che già paghiamo sui carburanti. Si creerebbe, conseguentemente, una situazione nuova e potenzialmente pericolosa per il Fisco italiano, costretto a versare ingenti somme ai cittadini italiani.
Avvocato Anna Maria Cupolillo Staff Giuridico Avvocato Express
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 20, 2016 | Senza categoria
D. in caso di opposizione all’esecuzione esattoriale, spetta all’opponente dimostrare il fatto sopravvenuto?
R. Nei giudizi di opposizione all’esecuzione c.d. esattoriale, in presenza di titolo esecutivo formatosi nei confronti di un determinato soggetto, se l’esecuzione sia iniziata proprio contro il soggetto contemplato nel titolo esecutivo, spetta a quest’ultimo, sempre che l’opposizione all’esecuzione sia ammessa dinanzi al giudice ordinario ai sensi dell’art. 57 del d.P.R. n. 602/1973, dare la prova del fatto sopravvenuto che rende inopponibile od ineseguibile nei suoi confronti il titolo esecutivo. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12415/16; depositata il 16 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 20, 2016 | Senza categoria
D. Come si può ottenere lo scioglimento della comunione su un bene immobile?
R. Per ottenere lo scioglimento della comunione su un bene immobile e la divisione dello stesso occorre verificare l’attuale divisibilità dei beni. (Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 12474/16; depositata il 16 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”
da Anna Maria Cupolillo | Giu 17, 2016 | Senza categoria
D. L’espressione “Vieni fuori che facciamo a pugni” è credibile come minaccia anche se pronunciata da un classe 1928?
R. La discussione condominiale degenera in una lite. La frase incriminata, cioè la proposta di una scazzottata, è teoricamente valutabile come una minaccia, ma l’età del protagonista rende inoffensive quelle parole. (Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25080/16; depositata il 16 giugno)
NON HAI TROVATO LA SOLUZIONE AL TUO CASO? ENTRA IN CHAT CON UN NOSTRO AVVOCATO


Hai bisogno, invece, della redazione di una lettera e/o diffida stragiudiziale, a cura di uno dei nostri Avvocati specializzati, il costo è pari ad Euro 50,00 IVA e CPA comprese (cinquanta/00 cent.) da versare su dati IBAN. Il servizio deve richiedersi a mezzo mail a info@avvocatoexpress.it inserendo la dicitura “si richiede assistenza legale scritta al costo di Euro 50,00 IVA e CPA comprese”. All’esito l’utente riceverà e-mail con le modalità e i dati su cui effettuare il pagamento. Una volta registrato il pagamento Avvocato Express invierà mail in cui chiederá all’utente chiarimenti per redigere l’assistenza scritta (lettera, diffida ecc.). Sempre tramite mail (entro e non oltre 3 ore dalla mail/registrazione del pagamento salvo particolare complessità ) l’utente riceverà la nota legale scritta in formato word da utilizzare nel suo caso. L’utente potrà, poi, richiedere chiarimenti sino a tre mail di colloquio.

P.S. I nostri post tendono ad una informazione sulle novità giuridiche (tratti da sentenze della Corte di Cassazione, dalle sentenze dei Tribunali, dalle sentenze dei Giudici amministrativi, nonché, da riviste specializzate on line e di cui omettiamo il riferimento in ottemperanza al divieto di pubblicità occulta). Per una migliore comprensione e fruibilità l’impostazione scelta è quella di domanda e risposta. Si precisa, ove ve ne fosse bisogno, che nessun post rappresenta casi e/o domande sottoposte alla nostra piattaforma che rimangono riservati in ossequio al diritto di riservatezza.
Team AvvExpress
“AvvocatoExpress: un semplice tocco e tutto cambia!”